“Mi hanno fratturato un braccio e poi costretta a mentire”. L’orrore nella casa di riposo di Palermo


“Mi hanno fratturato un braccio e poi costretta a mentire”. L’orrore nella casa di riposo di Palermo


“Era un inferno, le badanti non facevano altro che picchiare me e gli altri anziani”, racconta l’ospite che grazie a una telefonata ha fatto scattare la denuncia e le indagini che hanno portato agli arresti del presidente e dei gestori della casa di riposo ‘I nonni di Enza’. Per me questa è stata un’esperienza terrificante. Mi chiamavano continuamente ‘puttana’ offendendomi gratuitamente”.
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“Era un inferno, le badanti non facevano altro che picchiare me e gli altri anziani”, racconta l’ospite che grazie a una telefonata ha fatto scattare la denuncia e le indagini che hanno portato agli arresti del presidente e dei gestori della casa di riposo ‘I nonni di Enza’. Per me questa è stata un’esperienza terrificante. Mi chiamavano continuamente ‘puttana’ offendendomi gratuitamente”.
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