Per l’immunità di gregge bisognerà aspettare il 2023 se le vaccinazioni procedono al ritmo attuale


Per l’immunità di gregge bisognerà aspettare il 2023 se le vaccinazioni procedono al ritmo attuale


Secondo un’analisi condotta dalla Fondazione Hume sull’indice DQP (acronimo di: Di Questo Passo) che stima il numero di settimane che sarebbero ancora necessarie se – in futuro– le vaccinazioni dovessero procedere al rimo attuale, in Italia l’immunità di gregge non verrà raggiunta prima di settembre 2023. “Per raggiungere gli obiettivi delle autorità sanitarie quindi immunità di gregge entro settembre-ottobre 2021, il numero di vaccinazioni settimanale dovrebbe essere circa il quadruplo di quello attuale”.
Continua a leggere


Secondo un’analisi condotta dalla Fondazione Hume sull’indice DQP (acronimo di: Di Questo Passo) che stima il numero di settimane che sarebbero ancora necessarie se – in futuro– le vaccinazioni dovessero procedere al rimo attuale, in Italia l’immunità di gregge non verrà raggiunta prima di settembre 2023. “Per raggiungere gli obiettivi delle autorità sanitarie quindi immunità di gregge entro settembre-ottobre 2021, il numero di vaccinazioni settimanale dovrebbe essere circa il quadruplo di quello attuale”.
Continua a leggere

Continua a leggere


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here