Perché l’agenzia europea del farmaco ancora non ha approvato il vaccino russo Sputnik V

Perché l’agenzia europea del farmaco ancora non ha approvato il vaccino russo Sputnik V


La presidente del Cda dell’Ema ha spiegato che l’autorizzazione del vaccino russo Sputnik V procede a rilento perché “Abbiamo bisogno di documenti da poter analizzare, al momento non abbiamo dati sugli effetti collaterali”, così “siamo di fronte a qualcosa di sconosciuto, è una roulette russa”. Immediata la reazione dei produttori del vaccino: “Chiediamo scuse pubbliche immediate dell’Ema, la valutazione dovrebbe essere imparziale”.
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La presidente del Cda dell’Ema ha spiegato che l’autorizzazione del vaccino russo Sputnik V procede a rilento perché “Abbiamo bisogno di documenti da poter analizzare, al momento non abbiamo dati sugli effetti collaterali”, così “siamo di fronte a qualcosa di sconosciuto, è una roulette russa”. Immediata la reazione dei produttori del vaccino: “Chiediamo scuse pubbliche immediate dell’Ema, la valutazione dovrebbe essere imparziale”.
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