Graziella Perosino, l’ultima barcaiola del Po rischia lo sfratto: “Aiutatemi a morire qui”


Graziella Perosino, l’ultima barcaiola del Po rischia lo sfratto: “Aiutatemi a morire qui”


Graziella Perosino, 81 anni, è l’ultima residente al parco del Valentino e l’ultima persona in vita ad avere la patente di “Barcaiola del Po”, memoria di quando i torinesi facevano a gara per noleggiare una barca e navigare sul fiume. Il Comune di Torino, che detiene la proprietà dell’imbarco, metterà a bando tutto nel 2023, ma Graziella per restare nella casa che l’ha vista nascere nel 1940 deve accordarsi con il Comune, con il quale è aperto un contenzioso economico, anche se dopo un anno e mezzo di pandemia l’imbarco ristorante è in grave difficoltà economica. I suoi figli hanno lanciato una campagna di raccolta fondi per saldare i debiti e consentire a Graziella di restare almeno fino a quando la struttura non andrà a bando per rispettare il suo ultimo desiderio, morire nel luogo che l’ha vista nascere e vivere per tutta la sua vita.
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Graziella Perosino, 81 anni, è l’ultima residente al parco del Valentino e l’ultima persona in vita ad avere la patente di “Barcaiola del Po”, memoria di quando i torinesi facevano a gara per noleggiare una barca e navigare sul fiume. Il Comune di Torino, che detiene la proprietà dell’imbarco, metterà a bando tutto nel 2023, ma Graziella per restare nella casa che l’ha vista nascere nel 1940 deve accordarsi con il Comune, con il quale è aperto un contenzioso economico, anche se dopo un anno e mezzo di pandemia l’imbarco ristorante è in grave difficoltà economica. I suoi figli hanno lanciato una campagna di raccolta fondi per saldare i debiti e consentire a Graziella di restare almeno fino a quando la struttura non andrà a bando per rispettare il suo ultimo desiderio, morire nel luogo che l’ha vista nascere e vivere per tutta la sua vita.
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