La favola di Aziz, dalle botte nei centri di detenzione in Libia al Palermo Calcio: “Grazie Italia”


La favola di Aziz, dalle botte nei centri di detenzione in Libia al Palermo Calcio: “Grazie Italia”


Aziz Toure ha lasciato la Costa d’Avorio a 13 anni, ha attraversato il deserto ed è stato per otto mesi nei centri di detenzione libici. È arrivato in Italia nel 2017 per realizzare il suo sogno nel cassetto: diventare un calciatore professionista. Oggi gioca nel Palermo ma il suo sogno resta quello di giocare nelle gradi competizioni europee.
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Aziz Toure ha lasciato la Costa d’Avorio a 13 anni, ha attraversato il deserto ed è stato per otto mesi nei centri di detenzione libici. È arrivato in Italia nel 2017 per realizzare il suo sogno nel cassetto: diventare un calciatore professionista. Oggi gioca nel Palermo ma il suo sogno resta quello di giocare nelle gradi competizioni europee.
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