Malika, cacciata di casa perché lesbica: “Grazie al sostegno potrò pagarmi affitto e spese legali”


Malika, cacciata di casa perché lesbica: “Grazie al sostegno potrò pagarmi affitto e spese legali”


A 48 ore dall’uscita del servizio di Fanpage in cui denunciava le violenze di natura omofobica da parte dei genitori, Malika Chalhy racconta come riesce a intravedere un futuro grazie al sostegno dell’opinione pubblica e delle istituzioni. Ma denuncia: “Per tre mesi nessuno mi ha ascoltata, ho dovuto urlare per vedere riconosciuti i miei diritti”.
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A 48 ore dall’uscita del servizio di Fanpage in cui denunciava le violenze di natura omofobica da parte dei genitori, Malika Chalhy racconta come riesce a intravedere un futuro grazie al sostegno dell’opinione pubblica e delle istituzioni. Ma denuncia: “Per tre mesi nessuno mi ha ascoltata, ho dovuto urlare per vedere riconosciuti i miei diritti”.
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