Omicidio barista sul Piave, l’assassino: “Non la conoscevo, ma sentivo l’impulso di ucciderla”


Omicidio barista sul Piave, l’assassino: “Non la conoscevo, ma sentivo l’impulso di ucciderla”


Fabrizio Biscaro ha raccontato agli inquirenti di aver provato per un giorno intero a calmare “l’impulso a uccidere” che gli bruciava dentro. La vittima, Elisa Campeol, 35enne barista di Pieve di Soligo, a suo dire sarebbe stata scelta a caso. Ma il pm Gabriella Cama è convinta che vittima e carnefice si conoscessero. L’ipotesi è che in precedenza ci sarebbero stati contatti online.
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Fabrizio Biscaro ha raccontato agli inquirenti di aver provato per un giorno intero a calmare “l’impulso a uccidere” che gli bruciava dentro. La vittima, Elisa Campeol, 35enne barista di Pieve di Soligo, a suo dire sarebbe stata scelta a caso. Ma il pm Gabriella Cama è convinta che vittima e carnefice si conoscessero. L’ipotesi è che in precedenza ci sarebbero stati contatti online.
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