Scomparsa Sara Pedri, la denuncia delle colleghe di reparto: “Turni massacranti, insulti e minacce”


Scomparsa Sara Pedri, la denuncia delle colleghe di reparto: “Turni massacranti, insulti e minacce”


Mentre continuano le ricerche di Sara Pedri, la dottoressa di 31 anni scomparsa a Trento, emergono nuovi particolari sulla situazione “insopportabile” che si viveva nel reparto di Ginecologia dell’ospedale Santa Chiara, dove la giovane lavorava. Sei colleghe, attraverso i legali Andrea de Bertolini e Andrea Manca, si sono fatte avanti per denunciare i metodi utilizzati dal primario Saverio Tadeo e dalla dirigente Liliana Mereu prima del loro trasferimento: “Vessazioni mortificanti. Ora si volta pagina, ma ci portiamo dietro la sofferenza di questi anni”.
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Mentre continuano le ricerche di Sara Pedri, la dottoressa di 31 anni scomparsa a Trento, emergono nuovi particolari sulla situazione “insopportabile” che si viveva nel reparto di Ginecologia dell’ospedale Santa Chiara, dove la giovane lavorava. Sei colleghe, attraverso i legali Andrea de Bertolini e Andrea Manca, si sono fatte avanti per denunciare i metodi utilizzati dal primario Saverio Tadeo e dalla dirigente Liliana Mereu prima del loro trasferimento: “Vessazioni mortificanti. Ora si volta pagina, ma ci portiamo dietro la sofferenza di questi anni”.
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