“I Talebani vogliono ucciderci perché vendevo ciotole agli italiani”: la drammatica lettera di Omid


“I Talebani vogliono ucciderci perché vendevo ciotole agli italiani”: la drammatica lettera di Omid


“Mi chiamo Omid, ho 29 anni e una moglie che mi ha benedetto con tre splendidi figli. Arsh, il più piccolo, ha un anno e ha appena imparato a camminare. Ora rischiamo la vita. Per i talebani la nostra colpa è stata vendere ciotole e utensili ai militari italiani nel Camp Arena di Herat. Ci chiamano ‘collaborazionisti’. Aiutateci”. Pubblichiamo l’appello di Omid che da settimane si nasconde come un “topo”. La sua richiesta di asilo, inoltrata il 14 giugno, deve essere accolta subito.

dell’ex base militare Italia contingente italiano di base a Camp Arena. Ogni mattina all’alba va all’aeroporto e cerca di mettere in salvo su un aereo la sua famiglia, ogni sera torna nel suo nascondiglio come un “topo”. Il 14 giugno ha fatto richiesta di asilo in Italia. Deve essere accolta subito, prima che sia troppo tardi. subito.

Nell’Afghanistan dei talebani rischi

perché ha venduto aveva un negozio di artigianato Lui e la sua famiglia sono stati minacciati di morte per avere venduto ciotole e bicchieri ai militari italiani.
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“Mi chiamo Omid, ho 29 anni e una moglie che mi ha benedetto con tre splendidi figli. Arsh, il più piccolo, ha un anno e ha appena imparato a camminare. Ora rischiamo la vita. Per i talebani la nostra colpa è stata vendere ciotole e utensili ai militari italiani nel Camp Arena di Herat. Ci chiamano ‘collaborazionisti’. Aiutateci”. Pubblichiamo l’appello di Omid che da settimane si nasconde come un “topo”. La sua richiesta di asilo, inoltrata il 14 giugno, deve essere accolta subito.

dell’ex base militare Italia contingente italiano di base a Camp Arena. Ogni mattina all’alba va all’aeroporto e cerca di mettere in salvo su un aereo la sua famiglia, ogni sera torna nel suo nascondiglio come un “topo”. Il 14 giugno ha fatto richiesta di asilo in Italia. Deve essere accolta subito, prima che sia troppo tardi. subito.

Nell’Afghanistan dei talebani rischi

perché ha venduto aveva un negozio di artigianato Lui e la sua famiglia sono stati minacciati di morte per avere venduto ciotole e bicchieri ai militari italiani.
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