Tommaso Claudi, il console rimasto a salvare bimbi a Kabul: “È il mio lavoro, torno quando sarà finito”


Tommaso Claudi, il console rimasto a salvare bimbi a Kabul: “È il mio lavoro, torno quando sarà finito”


“Questo è il mio posto: come ho detto sin dal principio, io resto qui fin quando ce ne sarà bisogno. Ma non di me. Ma del nostro Paese e, per la mia piccola parte, del mio lavoro” ha dichiarato Tommaso Claudi, il diplomatico italiano rimasto a Kabul a rappresentare la nostra ambasciata e diventato simbolo dei pochi che in queste ore stanno cercando di aiutare gli afghani in un Paese in preda al caos.
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“Questo è il mio posto: come ho detto sin dal principio, io resto qui fin quando ce ne sarà bisogno. Ma non di me. Ma del nostro Paese e, per la mia piccola parte, del mio lavoro” ha dichiarato Tommaso Claudi, il diplomatico italiano rimasto a Kabul a rappresentare la nostra ambasciata e diventato simbolo dei pochi che in queste ore stanno cercando di aiutare gli afghani in un Paese in preda al caos.
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