Femminicidio Pordenone: l’Iphone di Aurelia resta bloccato, per il compagno cade la premeditazione


Femminicidio Pordenone: l’Iphone di Aurelia resta bloccato, per il compagno cade la premeditazione


A circa dieci mesi dal femminicidio di Pordenone, gli esperti sembrano essersi arresi perché l’iPhone della vittima continua a essere un muro impenetrabile in quanto bloccato. La Procura della Repubblica di Pordenone ha deciso comunque di chiudere le indagini sull’omicidio di Aurelia Laurenti incriminando formalmente il compagno, il 34enne Giuseppe Mario Forciniti, che deve rispondere del reato di omicidio volontario aggravato.
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A circa dieci mesi dal femminicidio di Pordenone, gli esperti sembrano essersi arresi perché l’iPhone della vittima continua a essere un muro impenetrabile in quanto bloccato. La Procura della Repubblica di Pordenone ha deciso comunque di chiudere le indagini sull’omicidio di Aurelia Laurenti incriminando formalmente il compagno, il 34enne Giuseppe Mario Forciniti, che deve rispondere del reato di omicidio volontario aggravato.
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