Omicidio Partinico, 30enne incinta sgozzata dall’amante: “Non volevo lo sapesse la mia famiglia”


Omicidio Partinico, 30enne incinta sgozzata dall’amante: “Non volevo lo sapesse la mia famiglia”


Antonio Borgia, a novembre del 2019, ha ucciso la sua amante Ana Maria Lacramioara, incinta al quarto mese. La donna è stata brutalmente accoltellata, prima ai fianchi, poi alla gola, trascinata per terra, e bastonata in testa. Solo oggi, nelle motivazioni della sentenza che ha condannato l’uomo all’ergastolo, si scopre il motivo di tanta crudeltà: “Voleva sbarazzarsi della gravidanza di Ana, che avrebbe potuto fortemente turbare la propria immagine famigliare e sociale, l’immagine di uomo, rispettabile padre di famiglia e imprenditore”.
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Antonio Borgia, a novembre del 2019, ha ucciso la sua amante Ana Maria Lacramioara, incinta al quarto mese. La donna è stata brutalmente accoltellata, prima ai fianchi, poi alla gola, trascinata per terra, e bastonata in testa. Solo oggi, nelle motivazioni della sentenza che ha condannato l’uomo all’ergastolo, si scopre il motivo di tanta crudeltà: “Voleva sbarazzarsi della gravidanza di Ana, che avrebbe potuto fortemente turbare la propria immagine famigliare e sociale, l’immagine di uomo, rispettabile padre di famiglia e imprenditore”.
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