Ucciso dal rimorchio di un tir, la compagna di Huub Pistoor: “Non è giusto morire così”

Ucciso dal rimorchio di un tir, la compagna di Huub Pistoor: “Non è giusto morire così”


Gioia Bucarelli, l’ormai ex compagna dell’ingegnere olandese di cinquantasei anni travolto e ucciso dal rimorchio di un tir a marzo 2019 non si rassegna di fronte alla seconda richiesta di archiviazione da parte della Procura di Ancona. “Il tir non era a norma e non avrebbe dovuto circolare in strada”, denuncia l’insegnante di Italiano e Storia, verbale del perito alla mano. Secondo i riscontri, i freni del rimorchio erano malfunzionanti e il mezzo era in stato di usura avanzata. Nessun “tragico incidente”, quindi, ma una morte evitabile di cui la donna chiede un’assunzione di responsabilità da parte della ditta di trasporti e dei suoi addetti ai controlli e alla manutenzione.
Continua a leggere


Gioia Bucarelli, l’ormai ex compagna dell’ingegnere olandese di cinquantasei anni travolto e ucciso dal rimorchio di un tir a marzo 2019 non si rassegna di fronte alla seconda richiesta di archiviazione da parte della Procura di Ancona. “Il tir non era a norma e non avrebbe dovuto circolare in strada”, denuncia l’insegnante di Italiano e Storia, verbale del perito alla mano. Secondo i riscontri, i freni del rimorchio erano malfunzionanti e il mezzo era in stato di usura avanzata. Nessun “tragico incidente”, quindi, ma una morte evitabile di cui la donna chiede un’assunzione di responsabilità da parte della ditta di trasporti e dei suoi addetti ai controlli e alla manutenzione.
Continua a leggere

Continua a leggere

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here