Festival Mauro Rostagno, prime nel Lazio: in scena al Quarticciolo “Sarajevo, mon amour” e il teatro dell’odio per l’altro di Farmacia Zoo:è

Chi vince al gioco dell’odio? Una storia di resistenza che nasce da un viaggio compiuto nel 2018 e da una ricerca su 1.425 giorni d’assedio. Sono quelli vissuti dalla città di Sarajevo, tra il 1992 e il 1996, in piena Guerra dei Balcani, e sono quelli che Gianmarco Busetto e Carola Minincleri Colussi portano in scena con “Sarajevo, mon amour”, una produzione Farmacia Zoo.è, che debutta con una prima nel Lazio questo venerdì 19 novembre, alle ore 21, al Teatro Biblioteca Quarticciolo, nell’ambito della prima edizione del Festival Mauro Rostagno – #DIRITTINSCENA promosso e organizzato da Associazione daSud e Compagnia Ragli con il contributo del Ministero della Cultura.

Influenzato dall’esperienza di assedio vissuto durante la pandemia, lo spettacolo porta in scena il teatro dell’odio per l’altro, per il vicino di casa, il fratello, l’odio etnico infervorato dalla propaganda, capace di generare uno stravolgimento della scala dei valori delle persone, che fino all’inizio della guerra spesso non avevano la più pallida idea dell’etnia a cui appartenevano. Vanno in scena le conseguenze dell’accettazione sociale del dilagare dell’intolleranza verso la diversità. E per narrare di questo pericoloso gioco dell’odio, lo spettacolo si fa racconto di una storia d’amore: quella tra Boško Brkic e Admira Ismic, conosciuti come “Giulietta e Romeo dei Balcani”, fidanzati di etnie e origini differenti, uccisi da un cecchino e morti abbracciati sul ponte di Vrbanja, mentre cercavano di fuggire insieme da Sarajevo, per poter continuare ad amarsi e a vivere la loro vita. “Sarajevo, mon amour”, è una serie di storie, quella di chi racconta, quella di chi è raccontato, quelle di chi osserva e ascolta, storie che si incontrano nella memoria sanguinosa di una città dilaniata dall’odio, una città in cui due ragazzi che potrebbero essere chiunque in un futuro qualsiasi, combattono contro le granate, i cecchini, la sete, contro la storia che, in ogni conflitto, vorrebbe vittima chi non smette di amare.

Lo spettacolo sarà preceduto da due appuntamenti da non perdere. Entrambi previsti negli spazi del Teatro Biblioteca Quarticciolo, vedranno alle ore 17 la presentazione della collana editoriale “La scena di Ildegarda” diretta da Vincenza Costantino e Donata Chiricò. Si tratta della collana di studi edita dai tipi di Edizioni Narranti che raccoglie e dà spazio a saggi e testi teatrali che affondano le loro radici nella gloriosa tradizione della riflessione filosofica e drammaturgica. A discutere con le due condirettrici di editoria, filosofie e teatri nel Contemporaneo ci saranno il docente e drammaturgo Marcello Walter Bruno e la critica teatrale Rossella Menna. 

Alle ore 19 sarà invece la volta di scritture e pratiche a confronto con i registi e drammaturghi Davide Iodice e Armando Punzo, protagonisti insieme alla critica teatrale Mariateresa Surianello dell’incontro Il teatro al tempo di maleducare. Conversazioni dentro e fuori la scena. Entrambi amati e stimati registi e drammaturghi, Iodice e Punzo sono noti anche per il loro impegno in esperienze sociali e scelte culturali che li qualificano anche come importanti pedagoghi. Da un lato, “La Scuola elementare del Teatro”, il progetto di pedagogia sociale in cui è coinvolto Iodice, che offre opportunità di inclusione e di crescita personale ai più svantaggiati e che vive negli spazi dell’ex Asilo Filangieri di Napoli, riattivati da una comunità di lavoratori e lavoratrici dell’arte, della cultura e dello spettacolo. Dall’altro, l’esperienza degli spettacoli di strada con cui Punzo ha iniziato e l’attività teatrale che ancora oggi svolge con i detenuti nel carcere di Volterra, dove nel 1988 ha fondato la Compagnia della Fortezza.

Dopo “Sarajevo, mon amour” di Farmacia Zoo:è, il Festival Mauro Rostagno prosegue con “Togliatti mon amour” di Fortezza Est in corealizzazione con Teatro Biblioteca Quarticciolo (sabato 20, ore 21, Teatro Biblioteca Quarticciolo), “Pezzi sui generi(s)” di Paolo Camilli (domenica 21, ore 21, ÀP Teatro) e “Medea per strada” di Teatro dei Borgia in coproduzione con Teatro Biblioteca Quarticciolo (mercoledì 24, ore 19, ÀP Teatro). Tra gli altri ospiti del Festival anche il regista Paolo Virzì e l’attrice Vanessa Scalera.

Per maggiori informazioni su programma, biglietti e prenotazioni: 

https://www.apaccademia.it/2021/10/20/festival-mauro-rostagno-il-programma/  

 

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Fonte:Viva il teatro

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