Omicidio Sarah Scazzi, Michele Misseri prosciolto da reato di calunnia. E ora non porta più la fede

Omicidio Sarah Scazzi, Michele Misseri prosciolto da reato di calunnia. E ora non porta più la fede


Il 26 agosto 2010, Sarah Scazzi, 15 anni, è stata privata della sua esistenza per mano della cugina, Sabrina Misseri, e della madre di quest’ultima, Cosima Serrano. Entrambe condannate all’ergastolo con l’accusa di omicidio volontario, per la soppressione del cadavere è stato condannato Michele Misseri, zio di Sarah e padre di Sabrina. Nel frattempo, lo scorso 5 novembre è stata pronunciata nei confronti di quest’ultimo l’estinzione del reato di calunnia. E, intanto, il suo nuovo legale si prepara a chiedere al magistrato di sorveglianza la concessione al proprio assistito della possibilità di scontare la restante parte della pena nella casa degli orrori ad Avetrana.
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Il 26 agosto 2010, Sarah Scazzi, 15 anni, è stata privata della sua esistenza per mano della cugina, Sabrina Misseri, e della madre di quest’ultima, Cosima Serrano. Entrambe condannate all’ergastolo con l’accusa di omicidio volontario, per la soppressione del cadavere è stato condannato Michele Misseri, zio di Sarah e padre di Sabrina. Nel frattempo, lo scorso 5 novembre è stata pronunciata nei confronti di quest’ultimo l’estinzione del reato di calunnia. E, intanto, il suo nuovo legale si prepara a chiedere al magistrato di sorveglianza la concessione al proprio assistito della possibilità di scontare la restante parte della pena nella casa degli orrori ad Avetrana.
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