Imprenditoria online: ecco le 5 cose che devi sapere prima di aprire un e-commerce

Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento vertiginoso degli e-commerce. Ciò può essere attribuito alla facilità e alla convenienza relative alla creazione di un negozio online, nonché alla portata globale offerta da Internet, che consente di raggiungere chiunque. Le opportunità per gli imprenditori che desiderano avviare un’attività in proprio sono ormai innumerevoli, e l’espansione del settore degli shop online ne fornisce una prova tangibile. Vediamo alcuni consigli utili per avviare un e-commerce.

Cosa sono gli e-commerce?

Gli e-commerce sono shop online, caratterizzati da una struttura che ricorda molto da vicino i negozi fisici. Troviamo infatti delle vere e proprie vetrine, che espongono i prodotti in vendita, e delle schede tecniche con le loro caratteristiche. Ogni prodotto viene inserito in una determinata categoria, cosa che facilita la navigazione dell’utente. A tutto ciò si uniscono anche tantissime strategie di marketing online, come la gamification, che attirano clienti da tutto il mondo. Tuttavia, avviare un negozio online non è così semplice come potrebbe sembrare in apparenza. In questo articolo, dunque, vedremo insieme cinque dei fattori più importanti da considerare quando si avvia un’attività di vendita online.

Scegliere il prodotto su cui puntare

Il settore dell’e-commerce è molto ampio e offre svariate possibilità. Per avviare un’attività online è essenziale, innanzitutto, decidere su quale prodotto puntare, ovviamente dopo aver studiato il mercato e i competitor che lo animano. È consigliabile concentrarsi su una determinata nicchia, e gli esempi non mancano, dai costumi da donna fino ad arrivare ai prodotti per l’organizzazione della casa.

Quanto costa avviare un e-commerce?

I costi di avvio di un e-commerce possono variare molto, e tutto dipende in sostanza dalla soluzione tecnica che si utilizza. Un CMS proprietario ha un prezzo di sviluppo molto elevato, ma il costo non è indifferente nemmeno se si usano piattaforme molto famose o alcuni servizi attivi in questo mercato che permettono di ridurre al minimo questa spesa.

Aprire una partita IVA

Per avviare un’attività di vendita online, bisogna anche aprire una partita IVA, come spiega piuttosto chiaramente la legge italiana. Gli shop online, infatti, sono equiparabili ai negozi fisici, con la differenza che restano aperti 24 ore su 24. Per chi ne possiede già una, esiste la possibilità di utilizzare alcuni servizi presenti online, come quelli per la verifica della partita iva, che permettono di capire qual è lo stato della propria, e se è attiva o meno.

Marketing e pubblicità online

Proprio come un negozio fisico, anche un negozio online ha bisogno di essere pubblicizzato e promosso, per farsi conoscere dal pubblico di riferimento. Gli strumenti più comuni e utilizzati sono senza dubbio i social network, in particolare Facebook e Instagram, che permettono di raggiungere un numero molto elevato di persone in poco tempo. Anche le ADS su Google sono un’ottima soluzione.

Pensare agli omaggi

Quando si avvia un e-commerce, è possibile pensare di regalare dei prodotti o dei campioni omaggio ai propri acquirenti. Si tratta di un modo molto efficace per farsi conoscere e apprezzare dagli utenti, che saranno sicuramente più propensi ad acquistare da noi in futuro. In sintesi, si parla di una vera e propria strategia di fidelizzazione.

 


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