Torna l’incubo della peste, che colpì l’Europa nella metà del 1300, in poco meno di dieci anni uccise 75 milioni di persone, importata tramite i viaggi, l’epidemia si estese a macchia d’olio senza pietà.
Il primo caso di peste in Madagascar è stato rilevato il 31 agosto, nell’arco di pochi mesi quasi 120 persone sono state contaggiate dal batterio “yersinia pestis”, e 40 di queste sono già morte.
Il batterio viene trasmesso dalle pulci che abitano su topi e roditori. Quando le pulci mordono l’uomo, i sintomi sono il rigonfiamento dei linfonodi, causando due tipi di peste: la peste bubbonica che è curabile, e la peste polmonare che fa morire entro 24 ore.
L’allarme è stato lanciato dall’Organizzazione mondiale per la Sanità, che già è al lavoro assieme alla Croce Rossa per combatture la nuova peste.
Intanto il batterio cammina, in Madagascar ha attaccato già 16 distretti e già è arrivato nella capitale di Antananarivo.
23 novembre 2014