Clotilde, il disperato appello col casco respiratore: “In questa boccia per pesci mi sento morire”


Clotilde, il disperato appello col casco respiratore: “In questa boccia per pesci mi sento morire”


Il coraggio di questo agente di polizia penitenziaria, mamma di due figli anch’essi positivi, che dal letto dell’ospedale dal quale sta combattendo la sua dura battaglia contro il Covid esorta gli altri a non prendere sottogamba la malattia: “Ti prego non scherzare con il coronavirus, metti la mascherina, proteggi chi ami, perché dentro questa boccia per pesci, davvero, io mi sento morire”.
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Il coraggio di questo agente di polizia penitenziaria, mamma di due figli anch’essi positivi, che dal letto dell’ospedale dal quale sta combattendo la sua dura battaglia contro il Covid esorta gli altri a non prendere sottogamba la malattia: “Ti prego non scherzare con il coronavirus, metti la mascherina, proteggi chi ami, perché dentro questa boccia per pesci, davvero, io mi sento morire”.
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