Piangevano tutti. La disperazione negli occhi dei famigliari si leggeva chiara durante il corso dell’Intera omelia. Un pomeriggio tranquillo in zona Prati, vestiti in lutto i signori più’ anziani, gli amici della vittima portavano il cappello al petto in viso l’espressione sfranta di chi perde un caro. Flavio era venuto a mancare qualche giorno prima, 53 anni, lasciando per un malore la moglie e la famiglia a piangere la perdita. La funzione era quasi giunta al termine. Evidente scherzo del destino, nel silenzio qualcosa si muove. Nel silenzio generale, non era sopravvenuta la sua ora. E la bara si scoperchia improvvisamente lasciando la folla devota tra urla e sguardi allibiti. Che sia resuscitato ? Sottende il pensiero negli occhi del prete. Non che avesse avuto molto tempo per riflettere sulla situazione visto che il “morto” decide di prendersela proprio con lui. Una colluttazione che è costata al povero sacerdote il ricovero in ospedale. Il bilancio, 10 punti sul collo.
Peccato però che la notizia sia un’autentica bufala. Le prime tracce di questa “notizia” a fine marzo, ma tutti i siti cominciano a riportarla, con tanto di dichiarazioni dei presunti partecipanti alla funzione: “Io ero li, in prima fila, non credevo ai miei occhi, non riuscivo a muovermi ero pietrificato, come del resto tutti gli altri. Ha iniziato a ringhiare e ad emettere dei mugugni, come si è rialzato si è guardato intorno con gli occhi iniettati di sangue e poi si è scagliato sull’altare contro il prete”. Alla fine però la storia è del tutto inventata. Anche se di casi di risveglio durante i funerali, soprattutto in Africa e America Latina, sono realmente accaduti. Ma non questa volta. La Città Eterna non è riuscita nel miracolo…
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16 ottobre 2014