I dati del 1 ottobre spiegati: la seconda ondata di Coronavirus è arrivata, ma ora fa meno paura


I dati del 1 ottobre spiegati: la seconda ondata di Coronavirus è arrivata, ma ora fa meno paura


Più di 2500 contagi, più di 3000 ricoveri, focolai diffusi in tutto il territorio nazionale, ma anche record di tamponi e un numero di decessi che continua a non crescere al crescere dei casi. Ecco perché dobbiamo mantenere alta l’attenzione per la seconda ondata di Coronavirus, senza però farci prendere dal panico. Curiosità: in cinque delle otto regioni con più casi si è votato due settimane fa.
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Più di 2500 contagi, più di 3000 ricoveri, focolai diffusi in tutto il territorio nazionale, ma anche record di tamponi e un numero di decessi che continua a non crescere al crescere dei casi. Ecco perché dobbiamo mantenere alta l’attenzione per la seconda ondata di Coronavirus, senza però farci prendere dal panico. Curiosità: in cinque delle otto regioni con più casi si è votato due settimane fa.
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