Valutazione argento: come ottenere la quotazione migliore

In casa di tutti è abituale trovare oggetti in argento, probabilmente riposti e dimenticati in qualche angolo: cornici, vassoi, servizi di posate o altre chincaglierie sono tra le idee più comuni che vengono utilizzate come regalo in varie occasioni.

Ma anche oggetti come ciondoli, orologi, bracciali, collanine e anelli hanno il loro valore commerciale, tant’è non è insolito che ci si rechi dal proprio gioielliere di fiducia che effettui una valutazione dell’argento usato, in modo da poterlo rivendere.

Prima però di capire in cosa consiste e come si effettua la valutazione argento, bisogna fare un passo indietro per analizzare meglio questo metallo.

Cos’è l’argento

L’argento è un elemento chimico con il simbolo Ag e numero atomico 47.

Trattasi di un metallo, che troviamo in natura sotto forma di minerale o puro ed è il migliore conduttore di calore ed elettricità, oltre ad essere un metallo di transizione tenero, bianco e lucido.

Il dato di fatto da comprendere è che non tutti sono amanti dell’argento e allora è facile cercare qualcuno interessato a una valutazione argento mirata alla vendita.

L’importanza di recarsi in un punto vendita è fondamentale per avere un quadro completo di ciò che si possiede, differenziando le tipologie e la diversa importanza economica e soprattutto per avere una valutazione concreta e reale del valore dell’argento usato.

Un Compro Oro e Argento deve offrire una tabella, ovviamente in tempo reale, con la quotazione argento usato collegata in linea diretta con le quotazioni ufficiali della borsa e garantire al cliente la massima trasparenza e fiducia sui dati elargiti.

Valutazione argento: i fattori da considerare

Esistono diverse quotazioni dell’argento, perché ovviamente esistono carature differenti.

Oltre alla caratura, una tabella completa dovrebbe avere una suddivisione anche in base ai titoli e, fondamentale, in base al prezzo al grammo.

Il più puro è sicuramente l’argento 999, lo troviamo sotto forma di lingotti e ha il timbro 999.

Le carature più usate in commercio però sono sicuramente l’argento 800 e l’argento 925, riconoscibili dai timbri con lo stesso valore numerico.

Il numero che troviamo inciso sull’oggetto fa riferimento alla percentuale contenuta nell’oggetto stesso.

Il numero “800” significa che l’oggetto possiede l’80% di argento e il 20% di altro materiale, stessa cosa per il “925”, ossia 92,5% di argento e un restante 7,5% in rame, solitamente.

Non avendo un prezzo di mercato universale, il valore economico dell’argento dipende proprio dal numero inciso sull’oggetto da valutare.

Altra cosa da tenere sotto controllo è la dicitura, ad esempio, ARG 800 che non equivale assolutamente al valore numerico “800”, significa semplicemente che l’oggetto è argentato, ossia rivestito di una lamina in argento e quindi non potrà essere preso in considerazione per una valutazione completa dell’argento usato.

Occorre prestare molta attenzione quando si cerca una valutazione nei vari Compro Oro e Argento.

Il cliente deve capire bene tutti i procedimenti, avere chiara la quotazione dell’argento con i prezzi al grammo, divisi in titoli e caratura, e se possibile, serietà del negozio in primis, un grafico argento costantemente aggiornato con l’andamento del prezzo dell’argento al grammo, per evidenziare l’andamento anche negli ultimi anni.

Importante sarebbe anche un blocca prezzo, ossia bloccare la quotazione argento nel preciso istante in cui si valuta l’oggetto, avendo la garanzia di non perdere soldi se la borsa dovesse oscillare.

Il valore dell’argento infatti oscilla sempre, la borsa può crollare o risalire e il suo andamento è determinante per la valutazione.

La valutazione attuale dell’argento usato oscilla tra i 0,50 € / 1,00 € al grammo.

Purtroppo, si è scoraggiati dal prezzo basso, essendo l’argento scarsamente considerato dai commercianti per il basso valore paragonato all’oro.

La verità, però, è che se ci si guarda attorno, nella propria abitazione, si è attorniati da tutto l’argento di cui si può aver bisogno per una vendita.

Ecco, quindi che la famosa bomboniera in argento riposta sulla mensola e dimenticata da tutti, acquista il suo valore e l’argento, penalizzato per il valore inferiore rispetto al parente di grado superiore come l’oro, non diventa più un ostacolo, ma un valore aggiunto.


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here